Passa alla versione a basse emissioni di carbonio

L'energia rinnovabile accelera verso il predominio

10 settembre 2025
a cura dello staff CSN

Gli sforzi globali per espandere le tecnologie solari, eoliche e di accumulo, insieme a soluzioni innovative per l'eolico offshore e l'idrogeno, stanno ridefinendo il percorso verso un futuro a basse emissioni di carbonio. La velocità di implementazione sta rimodellando i mercati energetici, con le fonti di energia pulita che dettano sempre più il ritmo della crescita elettrica globale.

Nel 2024, la capacità di energia rinnovabile è aumentata di un record di 585 gigawatt, secondo l'Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA). Le energie rinnovabili hanno rappresentato il 92.5% di tutta la nuova capacità, portando la loro quota di potenza installata globale al 46%. Il solare fotovoltaico è stato il settore di punta, aggiungendo 452 GW in un solo anno, oltre i tre quarti del totale globale. Segue l'energia eolica, con un contributo di 113 GW. Questi dati sottolineano come due tecnologie siano diventate la spina dorsale della decarbonizzazione globale.

Perché l'energia solare continua a dominare

Nessun'altra tecnologia energetica sta crescendo così rapidamente come il solare. Secondo Ember, la produzione solare globale ha superato i 2,000 terawattora nel 2024, circa il doppio del livello raggiunto solo tre anni prima. La riduzione dei costi, i tempi di installazione rapidi e le applicazioni modulari stanno favorendo l'adozione sia nelle economie sviluppate che in quelle emergenti. Dai tetti residenziali ai progetti di servizi pubblici multi-gigawatt, il solare è la storia di crescita decisiva nell'energia pulita.

Guardando al futuro, SolarPower Europe prevede che gli impianti solari globali potrebbero raggiungere i 655 GW nel 2025. Si prevede che gli incrementi annuali si manterranno nell'ordine delle centinaia di gigawatt per il resto del decennio, sostenendo la posizione dell'energia solare come fonte di nuova generazione in più rapida crescita.

Il vento guadagna slancio, l'aumento in mare aperto

L'eolico rimane l'altro pilastro dell'espansione delle energie rinnovabili. Secondo il Global Wind Energy Council, gli impianti eolici globali hanno raggiunto circa 117 GW nel 2023 e si sono mantenuti pressoché invariati nel 2024, portando la capacità eolica installata totale a oltre un terawatt. Lo scorso anno, la produzione eolica ha fornito oltre l'8% dell'elettricità mondiale.

L'eolico offshore, pur rappresentando ancora una quota minore, sta crescendo rapidamente. La capacità offshore globale si attesta attualmente intorno agli 83 GW ed è destinata a crescere rapidamente con l'avanzamento dei progetti in Cina, Europa e Stati Uniti. Il GWEC prevede che le installazioni offshore annuali saliranno a circa 34 GW entro il 2030, supportate da costi in calo, turbine più grandi e un'espansione delle pipeline di aste. Anche l'eolico offshore galleggiante sta passando dall'idea alla realtà, con nuove locazioni nel Mar Celtico nel Regno Unito e progetti per un centro di prova nazionale in Giappone. Sebbene la capacità galleggiante installata rimanga modesta, questi primi passi stanno preparando il terreno per l'implementazione commerciale.

Sfide di archiviazione e integrazione

La rapida crescita dell'energia solare ed eolica comporta sfide legate alla variabilità e all'integrazione nella rete. L'accumulo di energia sta quindi diventando fondamentale per la pianificazione del sistema. Le batterie su larga scala, in gran parte agli ioni di litio, hanno registrato una rapida diffusione nel 2024 in Cina, negli Stati Uniti e in Europa. I dati di BloombergNEF mostrano installazioni nell'ordine delle decine di gigawattora, con una crescita a tre cifre prevista per il 2025 grazie alla riduzione dei costi e all'espansione delle catene di approvvigionamento. L'energia idroelettrica da pompaggio rimane importante, mentre soluzioni digitali come le reti intelligenti e le tecnologie di gestione della domanda contribuiscono a stabilizzare le reti con l'aumento delle fonti rinnovabili variabili.

Morena

Disparità regionali e obiettivi per il 2030

Nonostante una crescita record, la diffusione rimane concentrata. Cina, Stati Uniti e Unione Europea hanno rappresentato l'84% degli incrementi di energia rinnovabile nel 2024. L'Africa ha aggiunto solo 4.2 GW, meno dell'1% del totale globale. IRENA avverte che, se non si colmano le lacune finanziarie e infrastrutturali, molte regioni rischiano di rimanere indietro nella transizione energetica. Per raggiungere l'obiettivo globale di triplicare la capacità rinnovabile a 11 TW entro il 2030, gli incrementi annuali dovrebbero superare i 1,120 GW all'anno per il resto del decennio, ovvero circa il doppio dei livelli attuali.

Un mix energetico globale in evoluzione

La traiettoria è comunque chiara. Secondo Ember, le energie rinnovabili hanno aggiunto 858 TWh di nuova generazione solo nel 2024, limitando la crescita dell'energia fossile in molti mercati anche in condizioni meteorologiche estreme. Solare ed eolico rappresentano ora soluzioni convenienti e scalabili per la decarbonizzazione. Insieme all'accumulo, all'idrogeno verde e a reti più intelligenti, stanno creando un nuovo mix energetico più resiliente, più locale e meno dipendente dalle importazioni volatili di combustibili fossili.

Le implicazioni ambientali ed economiche sono profonde. L'impiego di energia pulita sta riducendo le emissioni, migliorando la qualità dell'aria e sostenendo la sicurezza energetica. Allo stesso tempo, sta generando un'importante creazione di posti di lavoro nei settori della produzione, dell'installazione e della manutenzione. Tuttavia, il ritmo deve accelerare. La crescita record del 2024 mostra cosa è possibile fare. Il raggiungimento degli obiettivi del 2030 dipenderà dalla capacità di tradurre questi successi in un'adozione più ampia e rapida a livello mondiale.