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Registrato un picco biennale senza precedenti nella CO2 atmosferica

11 Giugno 2024
di Dominic Shales

Gli scienziati della NOAA e dello Scripps Institution of Oceanography presso l'Università della California di San Diego hanno segnalato un picco senza precedenti nei livelli di anidride carbonica (CO2) atmosferica registrato negli ultimi due anni.

Le misurazioni effettuate presso il Mauna Loa Atmospheric Baseline Observatory del NOAA hanno indicato un picco di 426.90 parti per milione (ppm) a maggio 2024, con un aumento di 2.9 ppm rispetto all'anno precedente. Si tratta del più alto aumento mai registrato, eguagliando un balzo biennale registrato l'ultima volta nel 2020, secondo gli scienziati di Scripps.

Questi risultati emergono nonostante il plateau delle emissioni globali di combustibili fossili, principale causa del cambiamento climatico. L'aumento dei livelli di CO2 ha contribuito a temperature record, eventi meteorologici estremi più frequenti e notevoli cambiamenti nella chimica degli oceani, tra cui l'acidificazione e la riduzione dei livelli di ossigeno.

L'amministratore della NOAA Rick Spinrad e Ralph Keeling, direttore del programma Scripps CO2, hanno sottolineato l'urgenza di affrontare il problema delle emissioni di combustibili fossili per mitigare queste tendenze. Il monitoraggio continuo del Mauna Loa è stato mantenuto anche dopo che le colate laviche del 2022 hanno reso necessario un sito temporaneo presso il vulcano Mauna Kea.

Il Mauna Loa Observatory, fondato nel 1958 dallo scienziato Charles David Keeling della Scripps, insieme al Global Monitoring Laboratory della NOAA, fornisce dati essenziali utilizzati a livello globale da climatologi e decisori politici.