Passa alla versione a basse emissioni di carbonio

Nuova organizzazione no-profit per finanziare la decarbonizzazione nei settori ad alte emissioni

21 Giugno 2024
a cura dello staff CSN

Una nuova organizzazione no-profit, il Center for Green Market Activation (GMA), è stata ufficialmente lanciata a Washington DC. L'organizzazione si concentrerà sulla promozione e sul finanziamento della decarbonizzazione in settori notoriamente difficili da ridurre in termini di emissioni, come l'aviazione, l'autotrasporto, il cemento e i prodotti chimici.

L'approccio di GMA si basa su modelli già esistenti nel settore del mercato verde, come la Sustainable Aviation Buyers Alliance (SABA) e la Zero Emission Maritime Buyers Alliance (ZEMBA), per ottenere un impatto ambientale sostanziale.

Kim Carnahan, CEO di GMA, ha spiegato la missione dell'organizzazione: "GMA sta sviluppando un modello collaudato per la raccolta di capitali critici al servizio di una profonda decarbonizzazione nei settori ad alte emissioni. Altre organizzazioni hanno guidato con successo le aziende verso obiettivi climatici ambiziosi. L'obiettivo di GMA è trasformare tali obiettivi in ​​contratti bancabili".

L'organizzazione si propone di raccogliere e canalizzare finanziamenti verso tecnologie verdi fondamentali per la riduzione dell'impronta di carbonio in diversi settori. GMA intende aiutare le aziende a partecipare a programmi di approvvigionamento collettivo per beni a basse emissioni di carbonio o certificati di attributi ambientali (EAC), sfruttando le economie di scala e garantendo l'integrità degli standard ambientali. Un sostegno significativo a GMA proviene dal Bezos Earth Fund, oltre a sovvenzioni da diverse organizzazioni.

Contesto e partnership

La strategia di GMA si basa sulla collaborazione con attori chiave con esperienza nei mercati ambientali. La Sustainable Aviation Buyers Alliance (SABA), un'iniziativa congiunta di RMI e dell'Environmental Defense Fund (EDF), e la Zero Emission Maritime Buyers Alliance (ZEMBA), gestita dall'Aspen Institute, fungono entrambe da modelli fondanti per GMA. La nuova organizzazione no-profit collaborerà a stretto contatto con questi promotori e con altri partner come lo Smart Freight Centre per aiutare le aziende a pagare un sovrapprezzo per beni e servizi decarbonizzati, aggregando così la loro domanda.

"Il team GMA è stato fondamentale per il successo di ZEMBA, dalla sua competenza tecnica sui combustibili alternativi e sul sistema di prenotazione e richiesta, alla sua visione di un impatto diffuso", ha dichiarato Ingrid Irigoyen, CEO di ZEMBA e Senior Director di Ocean and Climate per l'Aspen Institute. "Siamo ansiosi di proseguire la nostra collaborazione".

Focus finanziario e operativo

GMA opererà concentrandosi sui settori in cui la decarbonizzazione è difficile a causa degli elevati costi e della limitata disponibilità di alternative adeguate. Il ritmo del cambiamento in questi settori rimane insufficiente per raggiungere gli obiettivi climatici globali. L'approccio dell'organizzazione no-profit prevede l'allineamento delle ambizioni aziendali di zero emissioni nette con opportunità di investimento concrete e scalabili in tecnologie a basse emissioni di carbonio.

Bryan Fisher, Amministratore Delegato di RMI, ha sottolineato l'importanza di questo approccio: "Forti segnali di domanda aggregata sono fondamentali per trasformare e modellare il mercato delle soluzioni a basse emissioni di carbonio, tanto necessarie nei settori dei trasporti e dell'industria pesante. La collaborazione radicale che stiamo facilitando attraverso piattaforme di domanda come SABA è fondamentale per stimolare gli investimenti necessari per l'implementazione di nuove tecnologie e infrastrutture".

Programmi e iniziative future

I programmi iniziali di GMA riguarderanno i settori dell'autotrasporto pesante, del cemento e del calcestruzzo, e dei prodotti chimici, con un potenziale appalto collettivo per l'autotrasporto a zero emissioni previsto entro la fine dell'anno. L'organizzazione no-profit mira inoltre a esplorare iniziative future al di fuori di questi settori.

Angela Churie Kallhauge, vicepresidente esecutivo per l'impatto presso EDF, ha sottolineato l'importanza di finanziamenti rapidi per soluzioni ambientali ad alta integrità: "Per decarbonizzare l'economia odierna, soprattutto in settori difficili come l'aviazione e il trasporto marittimo, dobbiamo aumentare rapidamente i finanziamenti per soluzioni con la massima integrità ambientale".

Leadership e governance

Il team dirigenziale di GMA comprende professionisti esperti con una vasta esperienza nei mercati ambientali e nei carburanti alternativi. Oltre all'amministratore delegato Kim Carnahan, il team comprende Ellen Palmer come Direttore Finanziario e Operativo, André de Fontaine come Direttore Senior dei Programmi e Kari Pederson come Direttore del Personale e Consulente Senior.

"Sfruttando il quadro normativo contabile dello Smart Freight Centre e le partnership con gli spedizionieri globali attivi nella decarbonizzazione della loro logistica, siamo entusiasti di collaborare con GMA per aggregare congiuntamente la domanda degli spedizionieri per le caratteristiche ambientali dei camion a zero emissioni", ha affermato Christoph Wolff, CEO di Smart Freight Centre.

Prospettive future

Attraverso iniziative come la piattaforma Advanced and Indirect Mitigation (AIM) in collaborazione con C2ES e Gold Standard, GMA sta lavorando alla standardizzazione dei sistemi per la contabilizzazione e la rendicontazione degli impatti degli interventi sulla catena del valore rispetto agli obiettivi climatici aziendali. Questo allineamento mira a stimolare la preparazione del mercato per le tecnologie a basse emissioni di carbonio e a facilitare investimenti sostanziali per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.

L'istituzione del Center for Green Market Activation segna un passo significativo verso la concretizzazione delle ambizioni aziendali per un'azione concreta e scalabile sul clima, creando un precedente per maggiori investimenti e sforzi coordinati nella riduzione delle emissioni di carbonio nei settori ad alto impatto.