L'Agenzia svedese per l'energia ha presentato un'iniziativa rivoluzionaria a sostegno della bioenergia con cattura e stoccaggio del carbonio (BECCS), con l'obiettivo di ridurre le emissioni di carbonio e promuovere pratiche energetiche sostenibili. Questo ambizioso programma promette di distribuire fino a 36 miliardi di corone svedesi (circa 3.5 miliardi di dollari) in un periodo di 20 anni, dal 2026 al 2046.
Obiettivo e meccanismo
L'obiettivo primario di questa iniziativa è quello di promuovere la capacità degli impianti svedesi di raggiungere emissioni negative di carbonio sfruttando la BECCS , nota anche come bioCCS. Il programma è essenzialmente concepito per supportare le aziende nello sviluppo e nella messa in opera di progetti su larga scala in grado di catturare, trasportare e stoccare geologicamente l'anidride carbonica di origine biogenica in modo efficace.
La Dott.ssa Johanna Mossberg, a capo del Dipartimento per una Società Efficiente nelle Risorse presso l'Agenzia Svedese per l'Energia, ha espresso il suo entusiasmo per il potenziale impatto del programma sugli obiettivi climatici della Svezia. "Questa iniziativa rappresenta un passo avanti verso le ambizioni climatiche della Svezia. Gli incentivi finanziari forniti dallo Stato ci consentono di implementare soluzioni più rapidamente, incoraggiando ulteriori investimenti nella tecnologia", ha osservato Mossberg.
Il meccanismo di finanziamento utilizzato per questo programma di supporto è un'asta al ribasso. In questo sistema, le aziende competono offrendo il requisito di supporto più basso per tonnellata di anidride carbonica che riescono a stoccare. Questo approccio strategico garantisce che i fondi vengano assegnati a coloro che sono in grado di raggiungere l'obiettivo nel modo più economicamente vantaggioso. Il supporto fornito coprirà sia i costi di investimento che quelli operativi per l'intera catena del valore BECCS.
Tempistiche e requisiti di implementazione
I progetti aggiudicati tramite questa asta sono tenuti a realizzare lo stoccaggio geologico dell'anidride carbonica biogenica entro tre anni dalla decisione, con possibilità di proroga di due anni se necessario. Il sostegno sarà erogato su un periodo di 15 anni a seguito della verifica dello stoccaggio permanente dell'anidride carbonica.
L'Agenzia svedese per l'energia ha sottolineato l'importanza di un'attuazione tempestiva del progetto, affermando che i 36 miliardi di corone svedesi stanziati saranno fondamentali per accelerare l'adozione delle tecnologie BECCS in tutta la Svezia. Questo significativo sostegno finanziario sottolinea l'impegno del Paese nella riduzione delle emissioni di gas serra e nella promozione di pratiche energetiche sostenibili.
Il periodo di presentazione delle proposte è attualmente aperto e si chiuderà il 21 novembre 2024. Gli enti interessati sono invitati a preparare le proprie offerte, dimostrando non solo le proprie capacità tecniche, ma anche la propria disponibilità a rispettare le rigorose tempistiche stabilite dall'agenzia.
Contesto più ampio
Questa iniziativa giunge sulla scia dell'approvazione da parte dell'Unione Europea di un pacchetto di aiuti da 3 miliardi di euro per la cattura del carbonio in Svezia , a testimonianza del forte sostegno alle tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio sia a livello nazionale che continentale. La tecnologia BECCS ha già dimostrato la sua leadership nel mercato della rimozione dell'anidride carbonica, con risultati notevoli come la cattura di 4.3 milioni di tonnellate di CO2 nel secondo trimestre del 2024.
Nel complesso, l'approccio pionieristico della Svezia all'asta inversa per i finanziamenti BECCS la posiziona come nazione leader nella lotta contro il cambiamento climatico, offrendo una tabella di marcia per altri paesi che mirano ad adottare misure simili per ridurre la propria impronta di carbonio.




