Il ministro dell'Energia Martin McCluskey ha illustrato le prime riflessioni del governo sull'intelligenza artificiale nel sistema energetico. Una revisione indipendente raccomanda di passare a una rete probabilistica, in attesa di una strategia completa prevista per il prossimo anno.
Il governo britannico vuole che l'intelligenza artificiale sfrutti al meglio una rete elettrica che diventa ogni mese più complessa. Martin McCluskey, deputato e Ministro per l'Energia Locale e il Lavoro, è intervenuto presso gli uffici londinesi di Google l'8 settembre, presentando una visione sull'intelligenza artificiale per le energie pulite. Ha inoltre pubblicato una revisione indipendente sull'utilizzo dell'IA nelle reti elettriche. Entrambi i documenti confluiranno in una strategia sull'IA nel settore energetico, prevista per il prossimo anno.
Il ministro ha inquadrato il problema in termini numerici. Il Regno Unito ha superato i 2 milioni di installazioni solari nel marzo 2026. Nel 2025 contava quasi 3,000 turbine eoliche offshore distribuite in 46 parchi eolici. Insieme, forniscono fino a 16.5 GW di capacità connessa alla rete. Un sistema che un tempo si basava su una manciata di centrali a carbone ora bilancia milioni di piccole risorse, secondo per secondo. McCluskey ha sostenuto che solo l'intelligenza artificiale può gestire tutto ciò.
Tre annunci
Il documento programmatico è una consultazione pubblica. Illustra come l'intelligenza artificiale potrebbe ridurre gli sprechi, contenere i costi e rendere più sicuro l'approvvigionamento energetico. Pone quindi al pubblico e all'industria tre domande: quale ruolo dovrebbe svolgere il governo, come gestire i rischi e quali sono gli ostacoli all'adozione dell'IA. Le risposte contribuiranno a definire la strategia che il ministero intende pubblicare il prossimo anno.
La revisione indipendente raccomanda di passare a una rete probabilistica. Lucy Yu, responsabile governativa per l'intelligenza artificiale nel settore energetico, ha guidato il progetto. La revisione auspica inoltre una governance chiara e una più rapida diffusione degli strumenti di intelligenza artificiale che offrano vantaggi misurabili ai consumatori. McCluskey ha descritto il lavoro come un passo avanti nella riflessione globale sull'intelligenza artificiale nel settore energetico.
In terzo luogo, il Piano provvisorio per l'adozione dell'IA, pubblicato a giugno, ha individuato quattro ostacoli: dati migliori, percorsi più chiari dal progetto pilota all'implementazione su larga scala, una governance affidabile e le competenze necessarie per estendere le soluzioni all'intero sistema. Per le start-up, ha affermato il ministro, ciascuno di questi ostacoli rappresenta anche un'opportunità di mercato.
Sicurezza e consenso pubblico
McCluskey ha posto due condizioni. La prima è la sicurezza. Le reti energetiche sono un bersaglio noto per gli stati ostili in tutta Europa, ha affermato. Il Regno Unito, pertanto, non può introdurre punti deboli attraverso tecnologie che non ha ancora esplorato a fondo. La seconda è il consenso pubblico. Ogni rivoluzione industriale ha sollevato interrogativi sul modo di vivere delle persone. Pertanto, i governi hanno il dovere di coinvolgere le comunità in questi cambiamenti.
Ha inoltre avvertito che gli elettori non perdoneranno i governi che non si preparano al futuro. L'intelligenza artificiale, ha sostenuto, ha un ruolo da svolgere nell'ammodernamento del sistema energetico, nel mantenere competitiva l'industria britannica e nel proteggere la sicurezza nazionale.
Cosa significa per una griglia vincolata
Il problema della transizione energetica nel Regno Unito è sempre più legato alle infrastrutture di trasmissione. Le liste d'attesa per gli allacciamenti sono lunghe e la costruzione di nuove linee di trasmissione richiede anni. Previsioni più accurate e una gestione della rete basata sulle probabilità possono consentire di sfruttare al meglio le infrastrutture già esistenti. Questo rappresenta quindi uno dei pochi strumenti efficaci a breve termine.
Il successo della strategia dipenderà dal lavoro concreto evidenziato dalla revisione: dati, governance e competenze. La visione, per stessa ammissione del ministro, è solo un punto di partenza. Tuttavia, comunica al settore che Whitehall ora considera l'IA parte integrante del sistema. Il discorso completo è disponibile su GOV.UK.




