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Grafene derivato dalla canapa: il futuro dei materiali sostenibili?

3 settembre 2025
a cura dello staff CSN

L'innovativa produzione di grafene derivato dalla canapa mette in mostra il potenziale della pianta oltre gli usi tradizionali, segnalando un passaggio verso una produzione sostenibile.

La canapa, una pianta versatile nota per i suoi benefici ambientali, trova sempre più applicazioni in diversi settori, dimostrando un potenziale significativo che va oltre i materiali tradizionali. La sua capacità di sequestro del carbonio, di rigenerazione del suolo e di rapido ciclo di crescita la posizionano come un'alternativa sostenibile in settori che vanno dall'edilizia alle energie rinnovabili.

Il mercato del calcestruzzo di canapa è particolarmente degno di nota, con una valutazione di quasi 26 miliardi di dollari lo scorso anno, con previsioni di crescita annua costante del 5% tra il 2025 e il 2030. Il materiale ha guadagnato popolarità grazie ai suoi vantaggi ecologici, ma stanno emergendo nuove applicazioni per la canapa, tra cui lo sviluppo di bioplastiche e biocarburanti. Storicamente, personaggi come Henry Ford hanno messo in mostra il potenziale della canapa costruendo un'auto realizzata parzialmente con plastica di canapa e alimentata con carburante di canapa.

Da questo panorama in evoluzione emerge l'innovativa produzione di grafene derivato dalla canapa. Il grafene è stato celebrato fin dai primi anni 2000 come un materiale rivoluzionario dalle proprietà straordinarie: è un milione di volte più sottile di un foglio di carta, 20 volte più resistente dell'acciaio ed è il materiale più conduttivo conosciuto fino ad oggi. Nonostante il suo potenziale, l'uso diffuso è stato ostacolato dalle sfide associate alla sua produzione di massa, che in genere prevede metodi come l'esfoliazione della grafite estratta o l'impiego di complessi processi di deposizione chimica da vapore.

Il grafene derivato dalla canapa offre un'alternativa promettente ai metodi di produzione tradizionali. Utilizzando le fibre del tiglio e della corteccia interna della canapa industriale, materiali generalmente considerati di scarto, i produttori possono creare un materiale conveniente attraverso un processo chimico e termico. La struttura risultante non è così pura come quella delle sue controparti, ma la sua elevatissima area superficiale può essere vantaggiosa per applicazioni specifiche. In particolare, la produzione di grafene derivato dalla canapa è circa 1,000 volte meno costosa del grafene convenzionale, con costi stimati per il grafene derivato dalla canapa che vanno da 500 a 1,000 dollari a tonnellata, rispetto alle diverse migliaia di dollari al grammo delle varietà tradizionali.

Grafene PremierPremier Graphene, con sede in California, è all'avanguardia in questo settore in rapida crescita. L'azienda produce grafene verde derivato dalla canapa industriale in collaborazione con HGI Industrial Technologies. Pedro Mendez, Presidente di Premier Graphene, ha sottolineato la partnership dell'azienda con Santa Rosa Green Seeds in Messico, che consente di ottenere da tre a quattro cicli di coltivazione di canapa all'anno.

Mendez, che vanta trent'anni di esperienza nel settore della cannabis, è passato dal settore ricreativo alla canapa industriale, riconoscendone il potenziale dirompente. "Abbiamo iniziato con l'Hempcrete, producendo piccoli mattoni. All'epoca lavoravo in un centro di ricerca nella California meridionale, ed è lì che le cose hanno iniziato a prendere forma", ha dichiarato in un'intervista. Successivamente, l'azienda ha spostato l'attenzione sulle bioplastiche e infine sul grafene, realizzando un prototipo funzionante che viene presentato a vari settori, tra cui appaltatori militari e imprese edili.

Nella sua valutazione dell'impatto futuro del grafene, Mendez ha sottolineato il crescente interesse per le batterie al grafene, che potrebbero offrire un'efficienza significativamente superiore rispetto alle tecnologie al litio. "Questo sarà un materiale strategico di grande importanza per gli Stati Uniti e a livello globale", ha aggiunto, sottolineando le dinamiche in evoluzione del mercato delle materie prime.

L'accumulo di energia rimane l'applicazione principale del grafene di canapa, con ricerche emergenti che suggeriscono che gli elettrodi dei supercondensatori a base di canapa possono raggiungere densità energetiche da due a tre volte superiori rispetto alle attuali opzioni commerciali. Inoltre, questi supercondensatori possono funzionare efficacemente in un ampio intervallo di temperature senza perdite di prestazioni.

L'aspetto della sostenibilità del grafene derivato dalla canapa è un altro fattore cruciale. Come ha spiegato Mendez, "È conveniente, rinnovabile e può essere raccolto ogni tre-cinque mesi". La ricerca continua di Premier Graphene riguarda l'esplorazione di modi per riutilizzare gli scarti di canapa, che inizialmente presentavano una sfida logistica in termini di smaltimento. L'azienda è attualmente alla ricerca di investimenti per aumentare la propria capacità produttiva e mira a raggiungere una produzione sostenibile fino a una tonnellata al giorno.

Pertanto, l'integrazione della canapa nei moderni progressi tecnologici, in particolare attraverso applicazioni innovative del grafene derivato dalla canapa, segnala un cambiamento significativo verso pratiche di produzione più sostenibili. Il settore è pronto per la crescita, poiché aziende come Premier Graphene perseguono opportunità per sfruttare appieno il potenziale di questa pianta poliedrica in molteplici settori.