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L'Indonesia incrementerà la produzione di alghe per un carburante sostenibile per l'aviazione

13 novembre 2024
di Dominic Shales

L'Indonesia sta pianificando di produrre più alghe da trasformare in bioavtur, un carburante sostenibile per l'aviazione. L'iniziativa è stata recentemente presentata dal Ministro degli Investimenti e del Downstreaming, Rosan Roeslani.

Il Ministro Rosan ha dichiarato che il governo sta attivamente dialogando con il Ministero degli Affari Marittimi e della Pesca (KKP) per accelerare la realizzazione di questo progetto. L'annuncio riflette l'ambizione del governo di sfruttare le abbondanti risorse marine indonesiane per soluzioni energetiche ecocompatibili.

Secondo Rosan, l'Indonesia è il secondo produttore di alghe al mondo e leader nella produzione di alghe tropicali, un vantaggio che il Paese intende ora sfruttare ulteriormente.

Il potenziale delle alghe come fonte di bio-aviazione non è un concetto nuovo. Sono in corso ricerche, in collaborazione con il KKP, per valutare la fattibilità della produzione di questo carburante rinnovabile per l'aviazione. I risultati finora ottenuti hanno fornito al governo un quadro strategico per procedere con la commercializzazione delle alghe per il bio-aviazione, sottolineando così le prospettive ecosostenibili di questa iniziativa.

Le principali regioni produttrici di alghe in Indonesia includono Bali e Nusa Tenggara Orientale (NTT), aree individuate per potenziali investimenti a valle per la creazione di combustibile ecosostenibile. Nonostante la ricchezza dell'Indonesia in questa risorsa, Rosan osserva che il suo utilizzo rimane sottoutilizzato. Nel 2022, l'Indonesia ha prodotto 9.23 milioni di tonnellate di alghe, prevalentemente della varietà Cottonii, evidenziando il potenziale inesplorato di creazione di valore attraverso la lavorazione a valle.

I dati del KKP evidenziano una notevole opportunità di crescita: la nazione vanta un potenziale complessivo di coltivazione di alghe pari a 12 milioni di ettari, ma attualmente meno dell'uno percento di questa superficie è utilizzato.

Questa iniziativa è destinata a consentire all'Indonesia non solo di rafforzare la propria posizione nel mercato mondiale della produzione di alghe, ma anche di compiere passi da gigante nel campo dell'energia sostenibile.