ArkeaBio, una startup di biotecnologie agricole con sede a Boston, sta sviluppando un vaccino volto a ridurre le emissioni di metano dei bovini, una fonte significativa di gas serra.
L'azienda ha recentemente raccolto 26.5 milioni di dollari in finanziamenti, guidati da Breakthrough Energy Ventures, un fondo dedicato al clima fondato da Bill Gates. Il round di finanziamento ha incluso anche contributi della Grantham Foundation for the Protection of the Environment, AgriZeroNZ, Rabo Ventures, Overview Capital e The51 Food & AgTech Fund.
Secondo gli esperti energetici dell'Unione Europea, i bovini sono responsabili dell'emissione di notevoli quantità di metano, un potente gas serra con un potere riscaldante 84 volte superiore a quello dell'anidride carbonica in un periodo di 20 anni. Le emissioni di metano dei bovini hanno un impatto sul clima simile a quello di tutti i veicoli passeggeri a livello globale e sono quattro volte superiori alle emissioni di tutte le compagnie aeree.
ArkeaBio, fondata nel 2021, sta testando il suo candidato vaccino da un anno con i ricercatori della Texas A&M University. Il vaccino è mirato ai metanogeni, un gruppo di microrganismi presenti nello stomaco dei bovini responsabili della produzione di metano. Il vaccino agisce stimolando gli anticorpi a neutralizzare i metanogeni senza danneggiare i bovini, secondo Colin South, CEO di ArkeaBio.
Chris Rivest, presidente del consiglio di amministrazione di ArkeaBio e partner di Breakthrough Energy Ventures, ha sottolineato l'importanza di ridurre le emissioni di metano nel settore agricolo. I bovini vengono già vaccinati regolarmente contro diverse malattie, quindi l'introduzione di un vaccino che riduca le emissioni di metano non sarebbe una novità.
Alcuni stakeholder del settore, come Justin Tupper, presidente della United States Cattlemen's Association, sono scettici circa il contributo dei rutti delle mucche ai gas serra e mettono in dubbio la praticità di un vaccino che riduca le emissioni di metano.
ArkeaBio, con sede nell'ex stabilimento Hood Milk di Charlestown, punta a far approvare il suo vaccino dal Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti entro tre o quattro anni. L'azienda impiega circa 20 persone.
La Nuova Zelanda, dove l'agricoltura rappresenta una parte significativa dell'economia, considera lo sviluppo di un vaccino contro il metano cruciale per ridurre le emissioni. Il governo nazionale ha dichiarato l'emergenza climatica e mira a rendere il settore pubblico a zero emissioni di carbonio entro il 2025.




